Fire Emblem Warriors: Three Hopes – Recensione

da | 11/07/22 16:53

Una nuova affascinante avventura arriva su Nintendo Switch: stiamo parlando di Fire Emblem Warriors: Three Hopes. Ecco a voi la nostra imperdibile recensione.

Il 2022 di Nintendo continua senza alcuna remora, frutto di una pianificazione fatta nei minimi dettagli grazie a titoli di enorme qualità arrivati nei scorsi mesi su Nintendo Switch. Come ben saprete, Nintendo è maestra nel realizzare esperienze degne di nota, che possano rimanere impresse nella mente dei giocatori per gli anni a venire. Nel corso degli ultimi mesi abbiamo assistito alla pubblicazione di titoli del calibro di Leggende Pokémon: Arceus, Kirby e La Terra Perduta, Mario Strikers: Battle League Football, Triangle Strategy realizzato da Square Enix e molti altri.

Tante produzioni che hanno ancora una volta dimostrato come la console ibrida nipponica continui a vivere un periodo florido, con una line up di titoli che va a coprire ogni genere, grazie ad una moltitudine di giochi che potrete trovare solo su Nintendo Switch. Negli ultimi giorni, grazie al “Nintendo Direct Mini” evento streaming rilasciato su YouTube, anche le compagnie terze parti hanno voluto ribadire il pieno supporto, garantendo lo sbarco di capolavori come NieR Automata e Persona 5 Royal in uscita entrambi nei prossimi mesi con release fisica confermata.

Dall’altro canto, Nintendo continua a pubblicare diverse esclusive in questi mesi pure nel periodo estivo. La compagnia nipponica in questo caso ha voluto continuare la collaborazione diretta con Koei Tecmo, dopo i grandiosi successi ottenuti con Hyrule Warriors: l’era della calamità che è riuscito a conquistare una buona fetta di appassionati in giro per il mondo. Sfruttando una formula mosou ormai collaudata dalle due compagnie, noi di Nintendo Player ci accingiamo a recensire per voi Fire Emblem Warriors: Three Hopes, titolo disponibile dal 24 giugno 2022 in esclusiva su Nintendo Switch.

Un universo parallelo

Fire Emblem Warriors: Three Hopes è ambientato in un universo parallelo differente rispetto a quello che abbiamo esplorato nel 2019 con Fire Emblem: Three Houses. Gli elementi base, come il cast dei personaggi, vengono riproposti con qualche aggiunta, ma sempre tenendo fede alla natura del progetto. In questa nuova produzione, avrete modo di vivere tre racconti inediti, e in questo caso a Byleth, il protagonista di Fire Emblem: Three Houses è stato assegnato il ruolo di antagonista. Infatti, in Three Hopes le vicende ruotano tutte attorno a Shez, un personaggio inedito (si potrà selezionare il sesso sia del protagonista che dell’antagonista) e dalle sfumature molto enigmatiche.           

Una volta avviata la vostra partita, e fatta la conoscenza della struttura di gioco, avrete modo di sfidare dopo una serie di vicissitudini iniziali il terribile guerriero noto come il “Flagello Nero”. Sarà un confronto impari, vista la potenza del vostro nemico, e verrete inesorabilmente sconfitti. In quel momento quando tutto sembrerà perduto, si scopre che nel nostro inerme protagonista “vive” Arval, una misteriosa ragazza che comunica con lui telepaticamente ed è in grado di poter utilizzare un potere mistico sconosciuto. Questi sono i primi istanti della campagna, dove il nostro impavido Shez farà la conoscenza anche dei leader delle rispettive casate che sono:

  • Edelgard von Hresvelg – Aquile Nere
  • Dimitri Alexandre Blaiddyd – Leoni Blu
  • Claude von Riegan – Cervi Dorati

Il loro incontro senza entrare nei dettagli della trama, risulterà fondamentale, perché vi porterà in seguito ha una delle scelte più importanti che farete nel gioco: ovvero decidere a chi unirsi. Tale scelta, al pari di Three Houses garantisce al giocatore una rigiocabilità davvero invidiabile, vista la possibilità di adottare tre linee narrative completamente differenti, che vi faranno vivere da una parte un conflitto devastante nel Fodlan e dall’altra la rivincità contro Byleth, che vi porterà inesorabilmente in una spirale di vendetta.

Un gameplay appagante e divertente

Analizzando la componente del gameplay di Fire Emblem Warriors: Three Hopes, vi troverete di fronte al più classico dei titoli mosou, ma con una ventata di aria fresca portata appunto dallo storico franchise di Fire Emblem. Il modello di gioco che si ispira questa produzione è chiaramente rivolto ad altri titoli, che nel recente periodo hanno avuto un ottimo successo come il tanto apprezzato Persona 5 Strikers. Avviando la vostra prima partita, il gioco vi permetterà di selezionare il livello di difficoltà, e subito dopo che stile adottare nella vostra avventura. Si potrà scegliere tra due modalità che sono:

  • Modalità classica: dove le unità sono perse per sempre (dal capitolo 4).
  • Modalità principiante: pensata appositamente per i giocatori non propriamente avvezzi a questo genere di esperienze. Le unità in questo caso ritornano a disposizione dopo la fine della battaglia.

Tra le novità apportate si potrà selezionare anche lo stile di partita tra riflessiva o frenetica. La prima l’azione si interrompe a ogni nuova missione, nuovo livello e per i tutorial: nella seconda invece ogni azione non si interrompe a ogni nuova missione e nuovo livello, e inoltre vengono mostrati solo i tutorial ritenuti essenziali dal gioco stesso. La struttura è semplicissima, dopo aver selezionato il proprio personaggio, il vostro principale obbiettivo sarà quello di eliminare ogni nemico, tenendo però sempre sotto controllo gli obbiettivi prefissati dal livello selezionato. La telecamera, in terza persona, accompagna il giocatore non creando nessun minimo problema. Gli sviluppatori, infatti, in questo caso hanno svolto un lavoro egregio risolvendo alcune problematiche per rendere l’esperienza più funzionale anche ai nuovi giocatori.

La campagna è suddivisa in capitoli e adotta una progressione standard ovvero simile a quella che troviamo nei più classici giochi di ruolo. Tra una battaglia e l’altra potrete esplorare il vostro hub chiamato “accampamento” dove avrete modo di allenarvi insieme a tutti i vostri compagni, incluso potenziare gli armamenti grazie alla presenza dell’armaiola e del fabbro. Ma questo non è tutto, in Fire Emblem Warriors: Three Hopes si potrà cucinare per i nostri alleati e pranzare con loro, partecipare ad “attività volontarie”, con quest’ultime che permetteranno di ricevere punti fama che possono essere scambiati con oggetti di vario genere nei tuoi alloggi.

Tenete sempre presente quanti “punti attività” vi rimangono, visto che trascorrere del tempo con i compagni consumano PA. I punti verranno comunque ripristinati all’inizio di ciascun capitolo, oppure si potranno ottenere conquistando le regioni e visitando i punti da ispezionare sulla mappa di guerra. Dalla mappa di guerra si può scegliere come schierare in battaglia le nostre unità. Le regioni blu servono per identificare le zone già conquistate, le rosse invece sono quelle ancora disponibili. Vincere una battaglia vi porterà alla conquista della regione corrispondente e renderà finalmente accessibili quelle confinanti. Ogni capitolo sarà composto da missioni principali e secondarie, con la possibilità dal 4 capitolo di affrontare ogni battaglia utilizzando la modalità per due giocatori a schermo diviso.

Tra le feature più importanti non possiamo non citare i “livelli di sostegno”. Infatti, guadagnare punti di sostegno nel corso della vostra avventura renderà più saldi i legami tra gli alleati, permettendo anche di sbloccare determinate conversazioni inedite tra di loro. Nel vostro hub di gioco si potrà anche espandere le strutture, ampliando notevolmente le funzionalità e garantendo numerosi vantaggi. Tutti questi dettagli, come del resto ogni cosa presente nel titolo sarà spiegata minuziosamente da tutorial semplici ed efficaci. Come avrete capito in Fire Emblem Warriors: Three Hopes i rapporti sono importanti, ed è per quello che il team di sviluppo ha inserito pure le spedizioni.

Nella fattispecie, una volta raggiunto il livello di sostegno C con un alleato, potrai spendere punti attività per invitare quel personaggio a una spedizione. Durante queste “trasferte”, potrete conoscere meglio chi ti accompagna attraverso conversazioni e domande, oltre ad ottenere ulteriori punti di sostegno in base all’efficacia della tua conversazione. Fire Emblem Warriors: Three Hopes include anche una preziosa barra speciale che compare sullo schermo quando si effettuano determinati colpi che vanno a segno contro alcuni nemici potenti. Si tratta dell’Indicatore Collasso, il quale è suddiviso in cinque spicchi e una volta svuotati del tutto permette di ricorrere allo “Slancio Critico” per utilizzare un terribile colpo di grazia.

Una parte fondamentale di tutto l’impianto di gioco sarà la presenza delle classi, le quali cambieranno in maniera tangibile i parametri di ogni vostro alleato che selezionerete. Infatti aumentando avrete modo di sbloccare una serie di abilità e tattiche completamente inedite. A proposito come ogni Fire Emblem che si rispetti sarà necessario prestare particolare attenzione alla strategia e gestione delle vostre armate. Come precedentemente detto, nel vostro hub sarà possibile andare da diversi mercanti, che fungeranno come parte integrante di tutta la struttura realizzata dal team di sviluppo. In questo capitolo si potrà dare gli ordini ai personaggi non controllati dal giocatore comandandogli di fare determinate azioni che risulteranno fondamentali per la vostra partita. Tante feature confermate e altre che scoprirete lungo la vostra epopea, che dimostrano ancora una volta l’enorme lavoro svolto dietro questo affascinante progetto.

Performance migliorate ma non totalmente su Nintendo Switch

Il comparto tecnico di Fire Emblem Warriors: Three Hopes si dimostra soddisfacente, mettendo subito in luce un buon lato artistico dell’opera. La realizzazione di tutti i personaggi è di notevole fattura, e mantiene tutto quello che di buono era presente in Three Houses migliorandolo sotto alcuni punti di vista grazie a molti personaggi riproposti in questa avventura. Dopo l’egregio lavoro svolto con Hyrule Warriors: l’era della calamità, il team di sviluppo ha cercato in alcuni modi di migliorare ulteriormente il problema degli FPS sulla console ibrida nipponica, che non riuscivano a rimanere stabili a 30.

Anche in questo caso la situazione non è risolta completamente, ma nel complesso il passo in avanti c’è stato. Gli sviluppatori in questo caso hanno adottato una risoluzione dinamica, che cerca di diminuire determinati problemi in game. Ottimo il feeling in fase di recensione con il Nintendo Switch Pro Controller, e buonissima anche la mappatura dei comandi utilizzando i Joy-Con. Il comparto sonoro è realizzato magnificamente, con arrangiamenti e melodie degne di nota. Infine, tale produzione vanta la possibilità di selezionare il doppiaggio anche in giapponese, con la presenza di sottotitoli in italiano, come da tradizione nelle produzioni principali Nintendo.

Pronti per una nuova avventura?

Fire Emblem Warriors: Three Hopes si è dimostrato un titolo all’altezza della situazione. Una narrativa che propone una storia completamente differente rispetto a quella proposta con Fire Emblem Three House, e mette in chiaro fin dalle prime ore di gioco la sua natura mosou rivoluzionandola laddove è possibile con alcune meccaniche del franchise targato Nintendo. Il nostro consiglio è di lasciarvi rapire da questo fantastico mondo, perché il lavoro svolto da Omega Force merita davvero di essere vissuto.

Fire Emblem Warriors: Three Hopes è disponibile dal 24 giugno 2022 sia in versione fisica che digitale scaricabile dal Nintendo Switch eShop al prezzo di € 59,99 per 13742,00 MB di spazio complessivi. Il gioco è localizzato in Tedesco, Inglese, Spagnolo, Francese, Italiano, Giapponese, Coreano, Cinese ed è compatibile con il cloud dei dati di salvataggio e Nintendo Switch Pro Controller.

PRO

  • Storia avvincente e ben realizzata
  • Longevità elevata
  • Tante feature che ampliano notevolmente l’offerta del gioco

CONTRO

  • Tecnicamente deficitario in alcune zone

Info Utili:

 

Articoli Correlati

XIII – Recensione

XIII – Recensione

Il nostro agente speciale accusato di aver ucciso il presidente torna in questo rinnovato remake di XIII, ecco a voi la nostra recensione. Ritorna...

The DioField Chronicle – Recensione

The DioField Chronicle – Recensione

Un'altra grandissima produzione sbarca su Nintendo Switch: ecco a voi The DioField Chronicle, un'avventura imperdibile. Il 2022 di Nintendo continua...