Deru: The Art of Cooperation – Recensione

Volete scoprire se tra voi e la vostra metà c’è davvero feeling? Volete scoprire quanto siete in sinergia con il vostro migliore amico? Deru: The Art of Cooperation fa per voi...

Ogni tanto serve una pausa dal caos quotidiano

Deru: The Art of Cooperation arriva su Nintendo Switch in un periodo ricco di titoli per la console. Insomma, questo mese avremo il brand Pokémon pronto a sbarcare per la prima volta su una console "fissa" con una serie principale e il nuovo capitolo di Smash lo affiancherà dagli inizi di Dicembre. Due titoli non di poco conto, ma che forse richiederanno tanta attenzione ai giocatori.

Dunque, spesso e volentieri serve un titolo che permetta di rilassare la mente dai giochi ritmati per passare a qualcosa di più calmo: Deru: The Art of Cooperation vi porterà a rilassarvi e giocare studiando il livello che starete affrontando.

Potrete giocarci in singolo, ma è meglio essere in due...

Deru: The Art of Cooperation si presta benissimo ad essere giocato in single player, ma è giocando in compagnia che si cattura veramente l’essenza del gioco.

Infatti, si parla di collaborazione anche nel titolo stesso del gioco, se per alcuni livelli vi basterà trovare il tempismo giusto per muovere entrambi i cursori con i diversi stick, in alcuni livelli è davvero impensabile/disumano farlo da soli.

Certo, non mettiamo in dubbio le super abilità di nessuno, ma se giocherete a Deru: The Art of Cooperation in due, il risultato sarà unico.

Il gameplay è estremamente semplice ed intuitivo, artisticamente stupendo; tuttavia, se il concetto di base del gioco è veramente semplice, riuscire a raggiungere l’obiettivo sarà sempre più complesso. All'interno del gioco, ideato da Ink Kit, dovreste muovere due cursori, una bianco ed uno nero, e farli arrivare alle loro basi corrispondenti. Appunto, piuttosto semplice come concetto.

Nonostante ciò, sarà il costante mutamento di colori e figure geometriche lungo il piano di gioco a complicarvi la vita.

Infatti, il nero non potrà toccare il nero, ma potrà attraversare e mutare lo spostamento del bianco; viceversa, il bianco. Quindi, sarà la costante cooperazione tra il cursore bianco e nero a permettervi di raggiungere l'obbiettivo: dalle deviazioni dei flussi ai mutamenti geometrici che ne conseguiranno saranno la chiave del successo.

Fortunatamente, potrete fare tutto questo anche con l’aiuto di piccoli poteri extra, come potersi scambiare di dimensione tra nero e bianco oppure poter piazzare delle micro copie del cursore per poter variare i vari flussi di colore bianco\nero. Insomma, l'indispensabile per un buon lavoro di squadra. Quindi, sarà solo collaborando che si otterrà il massimo risultato.

Punto di vista tecnico

Dal punto di vista tecnico Deru: The Art of Cooperation è davvero interessante. L'uso preciso e armonico delle figure geometriche miscelati con colori diversi riesce ad appagare il giocatore e nel contempo rilassarlo.

In tutto questo, i ragazzi di Ink Kit hanno anche creato un ottimo comparto sonoro che riesce a coinvolgere ancor di più il giocatore e a farlo giocare senza distrazioni.

Inoltre, il gioco incentiva a giocare in coppia proprio grazie ad una caratteristica principe di Switch; appunto, separando i JoyCon dalla console e dividerli con un compagno di gioco. Infatti, il gioco vi darà come prima scelta di poter giocare in due, dovreste selezionare voi la seconda voce per giocare Single Player.

Senza trascurare che l'HD-Rumble è stato programmato bene, trasmettendo le vibrazioni vicino alle scie di colore e senza mai essere troppo aggressivo rimanendo in sintonia con tutto il resto.

Infine, Deru: The Art of Cooperation si presta benissimo ad essere giocato in modalità tavolo o davanti alla TV; forse, quest'ultima la scelta più adatta per poterselo godere in perfetto relax sul divano o letto. Tuttavia, essendo il gioco ideale per essere giocato in due e non da solo, ne risente un po' la modalità portatile per il semplice fatto che non è possibile giocare in due con facilità, salvo avere 4 JoyCon.

Conclusioni

Deru: The Art of Cooperation di Ink Kit è un puzzle game che vi permetterà di rilassarvi da soli o insieme ad un amico di giochi. Finire tutti i livelli sarà impegnativo, ma ogni volta che arriverete alla conclusione di uno di loro, ne resterete felicemente soddisfatti. La longevità del titolo dipende da quanto le vostre menti sono flessibili: alcuni livelli potrebbero portarvi via tanti minuti se non ore per comprenderne la soluzione, altri invece verranno da se in pochi istanti.

Insomma, se siete appassionati del genere noi ve lo consigliamo e lo troverete sull'eShop di Nintendo Switch al prezzo di  14.99 ed occuperà circa 600 mb di spazio sulla vostra console.

  • Gameplay semplice, ma che sa intrattenere.
  • Grafica ricercata.
  • Colonna sonora ben equilibrata.
  • Difficoltà medio/alta; giocando in due sarà divertente confrontarsi per raggiungere una soluzione.

  • Prezzo: forse un po' alto, ma giustificato dalla cura tecnica del gioco.

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