Demonschool – Recensione

Demonschool – Recensione

Affrontiamo demoni e mafiosi in questo titolo dal sapore retró su Nintendo Switch, ecco a voi la recensione di Demonschool.

Demonschool per Nintendo Switch è un titolo che fin dai primi minuti rapisce il giocatore grazie al suo stile unico. La pixel art ha un sapore retrò, accompagnata da un’atmosfera accattivante e da meccaniche strategiche ben integrate. Il gioco è un RPG con combattimenti a turni, e la trama si sviluppa all’interno di una scuola alquanto particolare e piena di misteri. Un gruppo di ragazzi si ritrova alle prese con corsi scolastici, amicizie, eventi quotidiani… e demoni provenienti da un’altra dimensione. L’equilibrio tra vita scolastica e missioni paranormali crea un ritmo narrativo coinvolgente, perfetto per chi ama i giochi in cui si vive la quotidianità, ma anche per chi cerca combattimenti tattici e appaganti.

Una scuola infestata dai demoni

Il punto forte di Demonschool è sicuramente il suo sistema di combattimento semplice da apprendere, ma ricco di sfumature. Le battaglie si sviluppano su una griglia, e sarà compito del giocatore sfruttarla per eliminare il numero di nemici richiesto per superare la missione. Ogni personaggio possiede delle abilità uniche, per esempio la protagonista Faye può attaccare i nemici spingendoli, mentre la sua amica Nakano riesce a stordirli e a renderli vulnerabili. Il giocatore ha la possibilità di pianificare le azioni in anticipo, prima di eseguire l’attacco vero e proprio. Successivamente toccherà ai nemici che cercheranno di attaccarci ed eliminarci. Ogni combattimento é dunque una piccola sfida strategica, ma una volta che riusciremo a gestire le varie abilità dei personaggi sarà un gioco da ragazzi sconfiggere i nemici. Oltre alle battaglie, il gameplay risulta un po’ piatto, dato che dovremo principalmente spostarci dal punto A al punto B, infatti possiamo soltanto muoverci tra aree prestabilite, senza libertà di esplorazione.

Pixel art retró

L’aspetto grafico è uno dei punti forti del titolo. Demonschool utilizza sprite stilizzati e animazioni fluide, con un’estetica pixel art che richiama i classici horror anni ’90 pur mantenendo colori vividi. I personaggi rispetto alle ambientazioni risultano meno curati rispetto alle ambientazioni durante le fasi di gameplay. Durante le conversazioni tra i vari personaggi invece il livello di dettaglio è più alto, riuscendo a caratterizzare ognuno di loro. I luoghi che visiteremo, nonostante siano limitati, sono ricchi di dettagli. Le mappe in cui si svolgeranno i combattimenti variano leggermente in base a dove si svolge la battaglia ma restano comunque abbastanza simili tra loro. La colonna sonora accompagna perfettamente l’azione, alternando melodie rilassanti a brani più intensi durante i combattimenti. Demonschool è particolarmente piacevole da giocare in portatile, dove il ritmo suddiviso in brevi sessioni si adatta perfettamente ai tempi morti della giornata.

Conclusione

Demonschool per Nintendo Switch è un buon titolo tattico, accessibile a tutti, con una difficoltà che cresce in modo graduale. Perfetto per chi cerca un titolo strategico diverso dal solito, con un gameplay particolare che funziona molto bene anche in brevi sessioni. Se amate i giochi di ruolo scolastici, l’horror leggero e la strategia a turni, questo titolo merita senza dubbio un posto nella vostra libreria di videogiochi.

 

Immagine gioco
  • NOME:
    Demonschool
  • GENERE:
    Strategia, RPG
  • SVILUPPATORE:
    Necrosoft Games
  • PUBLISHER:
    Ysbryd Games
  • PREZZO:
    21,99 €
  • PIATTAFORMA:
    Nintendo Switch 1&2
SONORO: 7
GAMEPLAY: 7
FATTORE SWITCH: 7
GRAFICA: 7.5
LONGEVITÁ: 7
VOTO FINALE7.5

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