Uno degli anime più amati degli anni ’80 e ’90 arriva su Nintendo Switch 2: ecco a voi la recensione di City Hunter.

Basato sul manga di Tsukasa Hojo, autore anche di Occhi di gatto, questo videogioco dedicato a City Hunter per Nintendo Switch 2 riesce a combinare azione, nostalgia e divertimento in un mix ben equilibrato, perfetto sia per i fan storici sia per chi si avvicina per la prima volta alla serie. Nel gioco interpretiamo Ryo Saeba, il celebre giustiziere metropolitano della Tokyo anni ’80, protagonista del manga e dell’anime, che si ritrova ad affrontare una banda che si espande a macchia d’olio nella città giapponese. Inizialmente questo titolo uscì il 2 marzo 1990 per le console domestiche dell’epoca, ma grazie a questo remake sono state introdotte alcune novità, tra cui la localizzazione multilingua, compreso l’italiano.

Pronti all’azione!
Il gameplay si basa principalmente su meccaniche action e shoot ’em up, con livelli a scorrimento laterale che alternano fasi dinamiche e momenti narrativi. I controlli su Nintendo Switch 2 sono molto fluidi e intuitivi, con la possibilità di utilizzare sia l’analogico sia la croce direzionale, permettendo di mirare e sparare con precisione. Le missioni che dovremo affrontare non sono molte e hanno più o meno tutte lo stesso filone. In ognuna di queste dovremo sventare i piani di una società malvagia e, alla fine di ogni missione, affronteremo una boss fight con un livello di sfida interessante, senza risultare frustrante. Tutti questi incarichi sono legati da un filo conduttore che unisce i personaggi che incontreremo durante la nostra avventura, facendoci scoprire solo alla fine chi tira le fila. Nel gioco è presente la modalità storia, che può essere giocata in varie versioni, aumentandone la rigiocabilità, visto che non si tratta di un titolo estremamente lungo.
Atmosfera anni ’80
Uno degli aspetti più riusciti di City Hunter per Nintendo Switch è la fedeltà estetica all’opera originale. I personaggi sono riprodotti con uno stile che richiama perfettamente il tratto di Tsukasa Hojo, mentre le ambientazioni ricreano l’atmosfera urbana e retrò tipica della serie. Le animazioni sono curate e le sequenze narrative arricchiscono l’esperienza, facendo sentire il giocatore dentro un vero episodio dell’anime. Anche il comparto sonoro è convincente, con musiche che richiamano le sonorità originali e contribuiscono a rafforzare l’effetto nostalgia. Il titolo permette di personalizzare l’aspetto grafico andando a impostare alcuni filtri per migliorare la qualità della pixel art oppure per ricreare il classico effetto a tubo catodico. L’ottimizzazione su Nintendo Switch 2 è buona sia in modalità portatile sia in modalità docked, garantendo un’esperienza stabile e piacevole.

Conclusione
In conclusione, se siete fan dell’anime City Hunter o amate i giochi action a scorrimento, questo titolo fa per voi. Il gioco riesce a trasmettere lo spirito dell’opera originale, offrendo un gameplay solido e un comparto tecnico convincente, nonostante si tratti di un titolo particolarmente corto. Questo remake punta molto sulla nostalgia, avvicinando anche i giocatori più giovani che magari non conoscono questa fantastica opera. Per gli appassionati di Ryo Saeba e dell’universo creato da Tsukasa Hojo, è un acquisto che merita attenzione.

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NOME:City Hunter
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GENERE:Azione
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SVILUPPATORE:Red Art Games, Sunsoft
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PUBLISHER:Clouded Leopard Entertainment
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PREZZO:24,99 €
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PIATTAFORMA:Nintendo Switch 2
| SONORO: | 9 |
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| GAMEPLAY: | 8 |
| FATTORE SWITCH: | 8 |
| GRAFICA: | 8 |
| LONGEVITÁ: | 7.5 |
| VOTO FINALE | 8.5 |


