RECENSIONE: Symphony Of Eternity – eShop 3DS

By UsedThunderbolt On 11 Ott, 2017 At 06:59 PM | Categorized As Recensioni Nintendo 3DS, TOP NEWS | With 0 Comment

Parlare di GDR e Kemco, ormai sembra un bipolo indissolubile. Anche questa volta, la famosa software house ci delizia con un nuovo particolare titolo: Symphony Of Eternity. Cosa avrà da dire?

Recensione a cura di Giovanni Lo Bocchiaro

Symphony Of Eternity è uscito su eShop Nintendo 3DS il 5 ottobre, la grafica sembra un continuo richiamo ai vecchi tempi, dandoci un grande effetto nostalgia. KEMCO, è casa produttrice specializzata in JRPG su hardware mobile. La software house presenta un parco titoli GDR molto vasto, tra di essi c’è il già recensito Crystareino!

La trama di Symphony Of Eternity è quanto basilare quanto funzionale: il protagonista Kreist, è in viaggio con il suo amico golem Dauturu. Ambedue sono alla ricerca del Regratlute, un’arma leggendaria che nessuno ha mai visto che sembra essere in grado di esaudire ogni desiderio. Ciò che il nostro protagonista vuole è soltanto di vivere la sua vita rimanente in serenità, niente fronzoli.  Durante il viaggio incontrano una misteriosa ragazza con un passato burrascoso. Senza andare troppo avanti con la trama e gli spoiler, la ragazza si unirà al gruppo alla ricerca di questa magica arma.

Accedendo al gioco, ci viene presentata una sequenza video con sigla molto ben fatta. In essa vengono presentati i personaggi principali che ruotano intorno alle vicende, un tocco molto JRPG. Di fatti l’intero gioco è strutturato per dare quel senso di nostalgia: i vecchi JRPG a turno. Il gameplay infatti mostra la possibilità di muovere il protagonista all’interno del dungeon e della mappa, nel primo caso inoltre nella mappa overworld sarà presente un target che ci informa quale sia la nostra prossima meta, evitando così al giocatore di camminare a vuoto. Per quanto riguarda i dungeon non avremo incontri casuali, bensì i mostri saranno presenti nella mappa, ci inseguiranno se si accorgono di noi e soltanto toccandoli il combattimento avrà inizio: questo da la possibilità al giocare di livellare con calma senza incappare in incontri casuali che a volte possono risultare molto fastidiosi. I combattimenti sono a turno, basato sulla velocità del personaggio. La schermata di combattimento mostra il team e gli avversari lateralmente, come i vecchi Final Fantasy ci hanno insegnato. Inoltre una chicca è la possibilità di vedere con che ordine i personaggi si muoveranno su una barra SPEED.

Ovviamente si hanno le tipiche scelte di qualsiasi gioco di ruolo: attaccare, usare una skill, usare un oggetto, difendersi o fuggire. Di particolare nota è la possibilità di usare il BREAK dopo aver caricato una barra al 100% (attaccando o ricevendo danni), esso può essere considerato come un attacco potenziato che per essere attivato necessita di una certa tempistica, poiché è necessario premere un pulsante (come B o Y) un attimo prima che inizi l’attacco del personaggio. Questa è una feature assolutamente gradita poiché permette di tenere viva l’attenzione del giocatore, la quale può comunque decrescere in quanto è possibile impostare la modalità Auto.

Sempre riguardo il gameplay, sarà possibile impostare i personaggi usando delle tavolette le quali funzioneranno un po’ da classi: infatti si avrà la tavoletta del Mago, del Guaritore, del Berserk ed altre ancora. Esse daranno skill particolari e sarà possibile potenziarle, sbloccando nuove tecniche o boost alle statistiche, combattendo. Un approfondimento sulla gestione del personaggio mostra la possibilità di impostare i “Merit Points”, ovvero i punti statistica extra donati quando si sale di livello. Sarà possibile toglierli e metterli dalle statistiche in qualsiasi momento, in modo tale da fornire grande libertà al giocare nella gestione del team.

Come già accennato, parlando del sonoro, non si può che parlare della sigla in giapponese che accompagna l’intro di Symphony Of Eternity, inoltre il doppiaggio durante i combattimenti è in giapponese, un’altra strizzata ai vecchi JRPG, in generale però il sonoro si fa rispettare: fa il suo lavoro e delicatamente ti accompagna nell’avventura. La grafica basilare, non sfrutta ovviamente la potenza del New Nintendo 3DS, né del 3DS normale, ma gioca un importante fattore nostalgia. Tasto dolente è il fattore 3DS totalmente assente. Ok, il gioco è diviso funzionalmente tra i due schermi, ma basta: niente 3D, né tantomeno touch screen.

Il gioco è giocabile in italiano ed inglese, anche se durante la prova sono saltati all’occhio qualche errore grammaticale dovuto ad una traduzione forse affrettata. Sympohony Of Eternity è scaricabile dal 5 ottobre tramite Nintendo eShop 3DS e necessita di 655 blocchi.

In definitiva Symphony Of Eternity è tutto ciò che ci si può aspettare da una buona software house come Kemco, un gioco stabile ed equilibrato, ma soprattutto minimale: non si perde in dettagli inutili e ti fa entrare subito nel cuore della trama. La grafica potrà non essere eccelsa e gli artwork non ottimizzati, ma i vari dettagli nostalgici non potranno che prendere parte del nostro cuore.

A seguire troverete i nostri classici  e 

  • Ottima trama: semplice e lineare
  • Gameplay equilibrato, buona dose di classici con l’aggiunta di qualche novità
  • Ottima colonna sonora d’introduzione

  • Grafica troppo poco dettagliata
  • Alle volte può risultare troppo semplice
  • Qualche errore di traduzione

 

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