RECENSIONE: Slain – Back from Hell – Switch eShop

By Roscio On 6 Dic, 2017 At 04:50 PM | Categorized As Recensioni Nintendo Switch, TOP NEWS | With 0 Comment

I guerrieri norreni avevano il compito di impressionare gli Dei, Bathoryn ha quello di impressionare il Dio cornuto del Metal: la sostanza è la stessa, Slain riuscirà però a impressionare i videogiocatori?

Slain è un interessante platform/action game 2D a scorrimento orizzontale dall’atmosfera cupa e assai gotica dove Bathoryn ha il compito di impressionare il possente Dio cornuto del Metal eliminando tutto quello che gli si para davanti all’interno di lunghi livelli creati magistralmente con la tecnica del pixel-art.

Il gameplay non ha bisogno di lunghe spiegazioni e vede Bathoryn farsi strada in livelli di un mondo devastato dalla morte, abbattendo mostri ed evitando trappole. Il “bianco capellone armato di spada a due mani” potrà attaccare con il tasto Y (tenendolo premuto, Bathoryn scatenerà la sua ira con l’Attacco brutale); il tasto X è riservato alla parata, mossa assai importante in grado di stordire il nemico se usata al momento giusto; non da meno il tasto dorsale L riservato alla schivata, mentre con il tasto R si può sparare uno Spirito, un attacco elementare che consumerà mana.

I livelli sono visivamente straordinari (da notare la perfezione del menu principale di gioco) ma un po’ troppo lineari: Bathoryn dovrà uccidere, saltare (con il tasto B), evitare trappole e attivare interruttori (per proseguire nel livello), stop! Il tutto in circa 6 livelli abbastanza lunghi ma, appunto, un po’ tutti simili tra loro e lineari.

Dopo aver eliminato 6 mega boss, l’avventura di Bathoryn in questa terra devastata terminerà. Ma tranquilli, a mettervi i bastoni tra le ruote sarà la difficoltà di gioco: una vera e propria spina nel fianco. Infatti, la difficoltà di gioco è elevata tanto da risultare punitiva in alcuni frangenti ma, fortunatamente, all’interno dei livelli sono presenti dei checkpoint che ricaricheranno completamente vita e mana del nostro ca****o guerriero. I checkpoint però sono davvero pochi e grazie anche ad un cattivo bilanciamento dei mostri l’azione risulterà snervante in alcune occasioni.

Bathoryn avrà a disposizione, man mano nel gioco, fino a tre armi diverse (anche se in piccola parte) tra loro ma mai necessarie per concludere un livello. Mancano invece oggetti unici da scovare e luoghi segreti, sempre ben accetti in questo tipo di videogioco.

Il design dei mostri, o meglio, quello delle creature e dei boss è davvero ben fatto così come il design del mondo in generale creato dall’artista e sviluppatore del gioco Andrew Gilmour: la pixel-art è usata saggiamente e scrupolosamente, la palette dei colori è azzeccata e richiama alla grande l’atmosfera di gioco, anche grazie ad una colonna sonora puramente metal, composta da Curt Victor Bryant ex bassista/chitarrista dei Celtic Frost (band heavy metal svizzera).

Slain – Back from Hell è un piccolo indie (dal prezzo importante) pronto all’esordio su Nintendo Switch. Fortunatamente non è lo Slain “infernale” che abbiamo visto su PC, versione surclassata da problemi tecnici difficilmente ignorabili (lag dei controlli su tutti), ma questa versione Switch sembra proprio “tornata dall’inferno”, senza problemi di natura tecnica ma incapace di sfruttare pienamente quello che offre la console Nintendo, portabilità a parte.

Il gioco vanta una realizzazione artistica di prim’ordine riconoscibile anche nel nuovo e prossimo progetto di Andrew Gilmour (Valfaris). Slain – Back from Hell strizza l’occhio a grandi titoli del passato come Castlevania, Ghost’n Goblins, Altered Beast, un gioco a tratti frustrante a causa del suo livello di difficoltà alto ma comunque interessanti per gli appassionati del genere.

Consigliato al videogiocatore navigato che non ha paura di un livello di difficoltà a tratti punitivo e che apprezza la distorsione delle chitarre e dei bassi dell’heavy metal!

Slain – Back from Hell sarà disponibile nel Nintendo Switch eShop dal 7 dicembre 2017 al prezzo di €19.99 per soli 315 MB di spazio su console o microSD. La versione Nintendo Switch del gioco è una delle poche localizzate in lingua italiana, non che serva a molto però è un punto in più!

A seguire troverete i nostri classici  e  e la nuova tabella dei voti!

  • Realizzazione artistica
  • Pixel-art
  • Colonna sonora

  • Difficoltà altissima
  • Livelli troppo lineari
  • Fattore Switch
  • Rigiocabilità pari a zero

Clicca sul banner per volare sulla pagina del gioco nel sito ufficiale Nintendo!

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About -

Antonio Candeliere, Roscio per gli amici, è la new entry del Nintendo Player. A differenza degli altri membri del gruppo, Rosc…ehm Antonio, si avvicinò al mondo Nintendo solo all’età di 19 anni, quando la sua ragazza gli regalò un magnifico Nintendo DS Lite Rosso, quella fu la sua prima console.
Antonio ebbe un’infanzia spensierata, lontano dalla tecnologia ma non dalla fantasia, spesso al piacevole contatto con spettacoli teatrali e musicali. Esperto di film approda al D.A.M.S. di Firenze dove però non trova la continuità che sperava. Antonio, Nintendo parlando, diventa inarrestabile, proprio come l’adrenalinico film di Tony Scott, e si porta a casa svariate console Nintendo e ogni cosa che gli ricordi Samus o Super Mario.
Viene a conoscenza del gruppo NPlayer e subito se ne innamora, tanto da contattare la redazione proprio per far parte di quel gruppo affiatato. Ora pubblica articoli e recensisce giochi proprio per loro, con molta passione e dedizione.
Balla sui cordoli di Mario Kart come pochi, un altro suo amore è Metroid Prime senza tralasciare naturalmente The Legend of Zelda e Super Mario.

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