RECENSIONE: Severed – Switch eShop

By Luigifero On 10 Ago, 2017 At 04:29 PM | Categorized As Recensioni Nintendo Switch, TOP NEWS | With 0 Comment

Da poche ore DrinkBox Studios ha portato a sorpresa Severed anche su Nintendo Switch, ma quanto il gioco sfrutta il potenziale della console?

Introduzione

Severed è un gioco in stile RPG/Azione/Avventura sviluppato e pubblicato da DrinkBox Studios per PlayStation Vita, Nintendo 3DS, Wii U e negli ultimi giorni anche Nintendo Switch. È stato nominato gioco dell’anno per iPad da Apple nel 2016, oltre ad aver ricevuto recensioni generalmente positive.

Sin dai primi minuti, Severed ci trasporta in un mondo macabro e oscuro, con dosi massicce di mistero dietro ogni angolo delle numerose stanze dove la nostra protagonista si muoverà mostrandoci i vari dungeon con una schermata in prima persona.

Sasha si risveglia in quella che sembra esser casa sua, ma uno specchio poco distante dal luogo del risveglio le mostra qualcosa di inquietante: il suo braccio è stato reciso. Ciò fa affiorare in Sasha visioni che le mostrano la sua famiglia trascinata in una dimensione oscura da strane creature. Presto una creatura amica consegnerà una bizzarra spada alla protagonista, rivelandole che la sua vera casa è ben lontana dal mondo dove si trova.

Dopo aver appreso lo stile di combattimento grazie al ricordo della madre scaturito dal ritrovamento della sua armatura, Sasha decide di andare alla ricerca dei suoi familiari, affrontando temibili nemici con stili di combattimento diversi.

Gameplay

Il gioco può essere giocato solo in single-player ed esclusivamente in modalità portatile, poiché è necessario l’uso del touchscreen. Seppur Nintendo suggerisca anche l’uso della modalità da tavolo, noi di NPlayer ci sentiamo di escluderla poiché renderebbe il tutto ancora più difficile e di certo poco comodo.

Lo scenario è suddiviso in tante piccole stanze dove la nostra protagonista può interagire con diversi strumenti come vasi, leve o anche mostri mediante l’uso del touchscreen e il tutto è presentato a mo’ di dungeon crawler. Avanzando nella storia si ottengono nuovi strumenti e poteri che permettono nuove interazioni, sia con l’ambiente circostante che con i mostri.

Lo stile di combattimento è semplice e viene sempre spiegato da un breve mini-tutorial ogni volta che un nuovo elemento si aggiunge alle capacità di Sasha, ma la difficoltà aumenta dopo le prime ore di gioco, richiedendo sempre più attenzione e dita veloci. Trascinando il dito lungo lo schermo è necessario colpire l’avversario evitando eventuali ostacoli o parandone i colpi trascinando il dito dal lato opposto alla direzione del colpo.

In alto a sinistra dello schermo troviamo il nostro personaggio (sempre Sasha), con le sue rispettive barre della salute (verde), del mana (viola) e, durante i combattimenti, anche la barra della concentrazione (azzurra). La barra della concentrazione si carica e diminuisce a ogni colpo andato a segno o mancato e permette, una volta terminata la lotta, di recidere arti o organi ai mostri sconfitti, che permetteranno di aumentare le abilità della nostra protagonista.

In alto a destra dello schermo vi è la mappa che possiamo ingrandire con un tap: mappa che mostra in maniera molto chiara eventuali interruttori o oggetti nelle varie stanze dei dungeon, cosa che diminuisce di molto la difficoltà del gioco e l’attenzione da dedicare a ogni stanza, non essendoci una vera e propria ricerca.

A sinistra della mappa si aggiungono eventuali oggetti in possesso, come chiavi, cristalli, etc. Sotto la mappa si aggiungerà un icona per ogni nuovo potere ottenuto e in basso alla schermata vengono mostrati gli avversari durante la lotta, con tanto di cerchio di caricamento per sapere anticipatamente l’arrivo di eventuali attacchi.

Conclusioni

La grafica e la musica di Severed accompagnano perfettamente la storia e il clima che DrinkBox Studios ha voluto creare per questo macabro titolo e la schermata in prima persona riesce a donare dei momenti di suspence non indifferenti.

Seppur il gioco sia semplice e non sia un titolo di nicchia, presenta una storia molto intrigante che offre un’ottima alternativa ad altri giochi più impegnativi. I salvataggi automatici e continui lo rendono adatto anche per brevi sessioni.

Il gioco viene riproposto al costo di € 14,99 come per le altre piattaforme, prezzo più che onesto per chi preferisce giocare su Nintendo Switch in portatile. L’acquisto dà diritto a ben 20 punti My Nintendo e sono necessari 155,19 MB di spazio per il download.

L’uso del touchscreen esclude a priori l’utilizzo del gioco in altre modalità, facendo morire il “Dove, quando, con chi vuoi” della console e facendo storcere il naso a chi preferisce usare la console comodamente in poltrona sulla loro maxi TV.

L’acquisto è consigliato agli amanti del macabro a cui piacciono gli RPG con una storia avvincente e da seguire con attenzione.

Concentriamoci adesso sui , i   e la tabella dei voti:

  • Storia accattivante
  • Ottimo per un uso touch
  • Diverse difficoltà e slot di salvataggio

  • Esclusivamente a uso portatile
  • Può risultare frustrante nella fase finale

Clicca sul seguente banner logo per leggere la recensione del gioco dei nostri amici di GameScore:

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About -

Luigifero è un appassionato di videogame che inizia a giocare da quando non ne ha più memoria, con il NES e altre console simili. I primi veri pomeriggi di gioco intensivo, però, li trascorre davanti alla PS One quando gliene viene regalata una per Natale (a giugno). La passione per Nintendo e i suoi titoli è nata solo negli anni successivi, quando riesce a scambiare delle carte da gioco di poco conto per un Game Boy Color. Da allora continua a giocare su console Nintendo, computer e smartphone/tablet.

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